Venerdì, Agosto 8, 2014
(via biancaneveccp)

Pare che l’account twitter di Renzi abbia scritto: “Ci vorrà tempo, 
sarà difficile, ci saranno intoppi. Ma nessuno potrà più fermare il 
cambiamento iniziato oggi

Questo messaggio dello staff comunicatore di Renzi mi fa tenerezza (mi 
fanno meno tenerezza quelli che continuano a dar fiducia a lui dopo aver 
visto di cosa si tratta, ma questo è un altro discorso). Nessuno fermerà 
il cambiamento, dice, e fin qui è una banalità, come dire che l’acqua va 
alla bassa. “Iniziato oggi”: il voto alla finta unanimità di oggi 
è, lo capiscono tutti, un episodio marginale in un processo che dura da 
decenni e durerà, se non decenni, ancora molti anni, in cui ci sono 
stati e ci saranno molti altri episodi altrettanto significativi di 
questo, se proprio vogliamo monumentalizzare. Fissare una data simbolica 
per la “marcia su Roma”, la data a partire dalla quale un voto in più 
alle elezioni significa il 100% in Parlamento, è una operazione da 
Minculpop al tempo di twitter.

Per quel che ne capisco io, quel che si è approvato oggi non ha alcuna 
possibilità di andare in porto così com’è. Ma comunque, se fosse, è il 
“trasferimento di sovranità” auspicato da Draghi, cioè: il vostro 
Senato-giocattolo non conta un cazzo - sulla qual cosa si potrebbe 
discutere seriamente.

L’altro giorno una politica di destra che non mi è per niente simpatica 
(la Meloni) ha detto però, per prima, una cosa che mi sembra ovvia: se 
Renzi continua così non andrà più a votare nessuno. Probabilmente è il 
timore dei postfascisti di essere scavalcati a destra: perché a Renzi 
non gli importa assolutamente niente se andranno a votare lui, i suoi 
amici e l’opposizione di sua maestà, basta che dalle elezioni esca lui 
(o Berlusconi, comunque un uomo solo al comando, in grado di far passare 
la propaganda per notizia).

D’Alema avrà i suoi torti, ma sognava un paese normale. Ecco, fra un 
paese normale e questi venditori di figurine c’è un tale abisso che non 
basteranno tre generazioni di postrenzusconiani a colmarlo. Ci vorrà 
tempo, sarà difficile, ci saranno intoppi, ma intanto la ragionevolezza 
avrà trovato altre strade.

(via biancaneveccp)

Pare che l’account twitter di Renzi abbia scritto: “Ci vorrà tempo,
sarà difficile, ci saranno intoppi. Ma nessuno potrà più fermare il
cambiamento iniziato oggi

Questo messaggio dello staff comunicatore di Renzi mi fa tenerezza (mi
fanno meno tenerezza quelli che continuano a dar fiducia a lui dopo aver
visto di cosa si tratta, ma questo è un altro discorso). Nessuno fermerà
il cambiamento, dice, e fin qui è una banalità, come dire che l’acqua va
alla bassa. “Iniziato oggi”: il voto alla finta unanimità di oggi
è, lo capiscono tutti, un episodio marginale in un processo che dura da
decenni e durerà, se non decenni, ancora molti anni, in cui ci sono
stati e ci saranno molti altri episodi altrettanto significativi di
questo, se proprio vogliamo monumentalizzare. Fissare una data simbolica
per la “marcia su Roma”, la data a partire dalla quale un voto in più
alle elezioni significa il 100% in Parlamento, è una operazione da
Minculpop al tempo di twitter.

Per quel che ne capisco io, quel che si è approvato oggi non ha alcuna
possibilità di andare in porto così com’è. Ma comunque, se fosse, è il
“trasferimento di sovranità” auspicato da Draghi, cioè: il vostro
Senato-giocattolo non conta un cazzo - sulla qual cosa si potrebbe
discutere seriamente.

L’altro giorno una politica di destra che non mi è per niente simpatica
(la Meloni) ha detto però, per prima, una cosa che mi sembra ovvia: se
Renzi continua così non andrà più a votare nessuno. Probabilmente è il
timore dei postfascisti di essere scavalcati a destra: perché a Renzi
non gli importa assolutamente niente se andranno a votare lui, i suoi
amici e l’opposizione di sua maestà, basta che dalle elezioni esca lui
(o Berlusconi, comunque un uomo solo al comando, in grado di far passare
la propaganda per notizia).

D’Alema avrà i suoi torti, ma sognava un paese normale. Ecco, fra un
paese normale e questi venditori di figurine c’è un tale abisso che non
basteranno tre generazioni di postrenzusconiani a colmarlo. Ci vorrà
tempo, sarà difficile, ci saranno intoppi, ma intanto la ragionevolezza
avrà trovato altre strade.

Giovedì, Agosto 7, 2014
Comunicazione Istituzionale. Mi son perso anch’io

Comunicazione Istituzionale. Mi son perso anch’io

Mercoledì, Luglio 23, 2014
"Continuare a correre"? :-o
Davvero ha detto “Continuare a correre" ?

ARRIDATECE IL PORNONNO
(almeno ha degli infermieri più efficienti)

[a margine dell’apertura al traffico di un pezzo di autostrada]

Mi viene in mente come cominciò l’ambientalismo:
con un libro di Aurelio Peccei, uomo Fiat fino al midollo, che alla fine 
della carriera scrisse un libro intitolato “Verso l’abisso" 
(The chasm ahead, 1969)

"Continuare a correre"? :-o
Davvero ha detto “Continuare a correre" ?

ARRIDATECE IL PORNONNO
(almeno ha degli infermieri più efficienti)

[a margine dell’apertura al traffico di un pezzo di autostrada]

Mi viene in mente come cominciò l’ambientalismo:
con un libro di Aurelio Peccei, uomo Fiat fino al midollo, che alla fine
della carriera scrisse un libro intitolato “Verso l’abisso"
(The chasm ahead, 1969)

Domenica, Giugno 29, 2014
ahem…
(ma cosa gli hanno fatto i 5stelle a Renzi?)

ahem…
(ma cosa gli hanno fatto i 5stelle a Renzi?)

Mercoledì, Giugno 25, 2014
Oggi si parla di … (il morso di Suarez)
(via ilPost)

Oggi si parla di … (il morso di Suarez)
(via ilPost)

Lunedì, Giugno 23, 2014
Esattamente.
(via Repubblica.it)

Esattamente.
(via Repubblica.it)

Mercoledì, Giugno 18, 2014

Sul twitter seguivo @RaiLetteratura, non si sa mai. Da due giorni rompe
le palle con un dibattito che pretende epocale, Corruzione/Purezza, che
è come dire carciofi e fritto misto, oppure monsoni e champagne.
Poi ho visto che è un dibattito con Ernesto Galli Della Loggia e mi
spiego qualcosa, non tutto. Comunque, oltre a evitare d’ora in poi la
Rai quando parla di letteratura, per sicurezza ho defollowato
@RaiLetteratura

Venerdì, Giugno 13, 2014
Cosa vuoi fare da grande?
Corsi in partenza a Bologna: Consulente della Relazione Felina
Sottotitolo: Fai del tuo sogno la tua professione
Ma pensa te.
(pubblicità sulla pagina bolognese di Repubblica)

Cosa vuoi fare da grande?
Corsi in partenza a Bologna: Consulente della Relazione Felina
Sottotitolo: Fai del tuo sogno la tua professione
Ma pensa te.
(pubblicità sulla pagina bolognese di Repubblica)

Lunedì, Giugno 9, 2014
A proposito di vaccinazioni:
fogli che vengono a galla dagli scatoloni in cantina
(datato Inverno 1964-65)

A proposito di vaccinazioni:
fogli che vengono a galla dagli scatoloni in cantina
(datato Inverno 1964-65)

Sabato, Giugno 7, 2014
(via @disinformatico)

(via @disinformatico)

Venerdì, Giugno 6, 2014
In che senso?

Comunque, ascoltati un po’ di commenti tecnici, ascoltato il venditore 
di materassi in trasferta a Bruxelles (pensasse all’alto tradimento 
vero: che dite, non c’è?), mi pare che l’unico difetto della 
legislazione esistente sia che le pene sono ridicole.

In che senso?

Comunque, ascoltati un po’ di commenti tecnici, ascoltato il venditore
di materassi in trasferta a Bruxelles (pensasse all’alto tradimento
vero: che dite, non c’è?), mi pare che l’unico difetto della
legislazione esistente sia che le pene sono ridicole.

Giovedì, Giugno 5, 2014
(via l’Unità online)

Quindi, ci sto facendo un pensierino

(via l’Unità online)

Quindi, ci sto facendo un pensierino

Lunedì, Giugno 2, 2014
Abbiamo eseguito degli ordini.
Dove l’ho già sentita, questa?

Abbiamo eseguito degli ordini.
Dove l’ho già sentita, questa?

Ciao @batchiara che 
riesci a fare delle belle foto anche ai cessi

(da Roma moderna) di Italo Insolera. Ma c’è chi ha scritto 
- giustamente secondo me - di molto peggio)

Ciao @batchiara che
riesci a fare delle belle foto anche ai cessi

(da Roma moderna) di Italo Insolera. Ma c’è chi ha scritto
- giustamente secondo me - di molto peggio)

Sabato, Maggio 31, 2014
Ma magari!
Queste sono occasioni da cogliere al volo

Ma magari!
Queste sono occasioni da cogliere al volo